Aggiornato ai parametri fiscali 2026

Calcolo Stipendio
Netto

Calcolatore stipendio netto da RAL: inserisci il lordo annuo e ottieni il netto stimato, con il dettaglio di contributi INPS, IRPEF, detrazioni e cuneo fiscale. Scegli mensilità, regione e comune: il risultato è una stima aggiornata alle regole fiscali in vigore, non un cedolino ufficiale.

A cura del team di CalcolaStipendio. Ultimo aggiornamento: 29 ottobre 2026. Metodologia e fonti.

Calcola stipendio netto

Il tuo netto, in dettaglio

Inserisci la tua RAL, il lordo mensile o il netto che vuoi ottenere: il calcolatore mostra contributi INPS, imponibile fiscale, IRPEF, detrazioni da lavoro dipendente e, se la tua regione o il tuo comune sono tra quelli disponibili, le addizionali regionale e comunale stimate.

Cosa inserisci

Inserisci l'importo lordo annuo indicato nel tuo contratto.

Mensilità

Addizionale regionale per tutte le 21 regioni e province autonome: 18 verificate su fonti ufficiali e 3 con stima (indicate con «stima»). Per alcune il calcolo vale fino a un limite di imponibile, indicato nel risultato. Dettagli in Fonti.

Addizionale comunale calcolata per 29 comuni con aliquota unica. Per gli altri scegli «Altro comune» e inserisci aliquota e soglia dal sito del tuo comune.

Opzioni avanzate

Da 1 a 365. Serve se sei stato assunto o hai cessato a metà anno: riproporziona la detrazione per lavoro dipendente e l'ulteriore detrazione del cuneo fiscale. Con 365 giorni il tipo di contratto non cambia il netto.

Tipo di contratto

Netto mensile stimato

1.996 €

23.956 € netto annuo su 12 mensilità

Stima senza addizionali regionale e comunale. Scegli regione e comune per includerle.

RAL
30.000,00 €
Contributi INPS (9,19%)
− 2.757,00 €
Imponibile fiscale
27.243,00 €
IRPEF lorda
− 6.265,89 €
Detrazione lavoro dipendente
+ 1.979,29 €
Ulteriore detrazione (cuneo fiscale)
+ 1.000,00 €
Somma integrativa esente
+ 0,00 €
Netto annuo
23.956,40 €

Dove vanno 100 € di RAL

  • Netto79,8 €
  • Contributi INPS9,2 €
  • IRPEF netta11,0 €

Il risultato è una stima dello stipendio netto basata sui parametri fiscali e contributivi applicabili per l'anno fiscale 2026. L'importo effettivo in busta paga può variare in base alla situazione personale, al rapporto di lavoro, al CCNL, alle detrazioni, alle agevolazioni e alle imposte locali. L'addizionale regionale è calcolata per tutte le regioni, in alcuni casi con stima o fino a un limite di imponibile; l'addizionale comunale solo se scegli uno dei 29 comuni o inserisci l'aliquota. Il trattamento integrativo e le detrazioni per familiari a carico non sono inclusi. Leggi la metodologia completa.

Stipendio netto 2026: tabella da RAL a netto

Netto annuo e mensile per alcune RAL, calcolati con lo stesso motore del calcolatore. Valgono per un dipendente a tempo indeterminato, senza familiari a carico e senza addizionali regionale e comunale, che dipendono dalla residenza. Per altre RAL usa il calcolatore o la pagina stipendio netto per RAL.

RAL Netto mensile (12) (13) (14) Netto annuo
20.000 € 1.472 € 1.359 € 1.262 € 17.667 €
25.000 € 1.740 € 1.606 € 1.491 € 20.876 €
28.000 € 1.894 € 1.748 € 1.623 € 22.724 €
30.000 € 1.996 € 1.843 € 1.711 € 23.956 €
35.000 € 2.223 € 2.052 € 1.905 € 26.676 €
40.000 € 2.399 € 2.214 € 2.056 € 28.784 €
50.000 € 2.802 € 2.586 € 2.401 € 33.620 €
60.000 € 3.236 € 2.987 € 2.774 € 38.836 €
80.000 € 4.089 € 3.775 € 3.505 € 49.074 €

Stime, non cedolini. Importi arrotondati all’euro.

Guida al calcolo dello stipendio netto

Come si calcola il netto dalla RAL

Il calcolo parte da un unico dato: la retribuzione annua lorda indicata nel contratto. Il calcolatore considera in sequenza i contributi INPS a carico del dipendente; l’imponibile fiscale che ne risulta; l’IRPEF calcolata per scaglioni di reddito; le detrazioni per lavoro dipendente e le misure di riduzione del cuneo fiscale in vigore; infine, dove la regione è tra quelle verificate, l’addizionale regionale IRPEF e, se scegli un comune o inserisci l’aliquota, l’addizionale comunale. Ogni componente è mostrata separatamente nel risultato, così puoi vedere da dove arriva ogni euro trattenuto. A parità di RAL il netto cambia con le mensilità, i giorni lavorati e la regione di residenza. Il percorso è spiegato passo per passo nella pagina Come funziona il calcolatore.

Da lordo mensile a netto

Se conosci solo il lordo mensile, scegli «Lordo mensile» nel calcolatore: lo moltiplica per il numero di mensilità (12, 13 o 14) e calcola il resto. La stima presume che tredicesima e quattordicesima siano uguali a un mese ordinario. Da lordo a netto vengono tolti i contributi INPS a carico del dipendente e l’IRPEF, con detrazioni e cuneo fiscale.

Netto mensile su 12, 13 o 14 mensilità

Lo stipendio netto mensile dipende dal numero di mensilità concordate. Il calcolatore divide il netto annuale stimato per il numero scelto e mostra un importo medio per mensilità. Non è il valore esatto di ogni cedolino: tredicesima, bonus o conguagli di fine anno possono far variare l’importo mese per mese. Con 30.000 € di RAL il netto annuo stimato è 23.956 € in tutti i casi, e il netto mensile è 1.996 € su 12 mensilità, 1.843 € su 13 e 1.711 € su 14 (senza addizionali regionale e comunale).

Chi paga cosa: contributi a carico del lavoratore e del datore di lavoro

I contributi previdenziali INPS hanno due parti. Quella a carico del lavoratore, il 9,19% della RAL (con un punto in più sulla parte oltre 56.224 €), viene trattenuta in busta paga e riduce il netto. Quella a carico del datore di lavoro si aggiunge alla RAL, con un'aliquota che dipende dal settore e dalle dimensioni dell'azienda, e non cambia lo stipendio netto del dipendente: fa parte del costo del lavoro. Per questo il calcolatore usa solo la quota a carico del lavoratore. Il reddito su cui si calcolano le imposte, il reddito complessivo, per un lavoratore dipendente con un solo reddito coincide con l'imponibile fiscale, cioè la RAL meno i contributi. Sotto certe soglie interviene il cuneo fiscale: per i redditi fino a 8.500 euro, ad esempio, la somma integrativa è il 7,1% del reddito ed è esente da imposte, mentre per i redditi superiori a 40.000 euro di imponibile queste misure non spettano più. Tutte le fasce sono nella guida al cuneo fiscale 2026.

Da netto a RAL: che stipendio lordo serve

Con «Netto mensile» inserisci quanto vuoi ricevere in busta paga e il calcolatore trova la RAL che produce quel netto, con lo stesso calcolo usato da RAL a netto. Non esiste una percentuale fissa, perché IRPEF a scaglioni, detrazioni e cuneo fiscale cambiano il rapporto tra lordo e netto a ogni livello di reddito. Il risultato è una stima. Qui sotto trovi alcuni valori ricorrenti, senza addizionali regionale e comunale; per il tuo caso confronta il risultato con il cedolino e leggi i limiti nella metodologia.

Netto mensile desiderato RAL su 12 mensilità su 13 su 14
1.500 € 20.505 € 22.767 € 25.202 €
1.800 € 26.175 € 29.097 € 32.212 €
2.000 € 30.071 € 33.723 € 38.116 €
2.500 € 42.923 € 47.885 € 52.605 €
3.000 € 54.494 € 60.321 € 66.182 €

Parametri aggiornati ogni anno

I parametri usati sono quelli in vigore dal 1° gennaio 2026: i tre scaglioni IRPEF (23%, 33%, 43%) introdotti dalla legge di bilancio, e i valori contributivi pubblicati dall’INPS per l’anno in corso. Non riutilizziamo i parametri di un anno precedente solo perché più diffusi online: quando le regole cambiano, aggiorniamo i dati e lo indichiamo nella pagina delle fonti, con la propria fonte e data di verifica.

Cosa il calcolo non include

Il risultato è una stima, non una busta paga: il calcolatore modella il caso standard di un dipendente a tempo pieno senza altri redditi. Restano fuori il welfare aziendale (fringe benefit, buoni e servizi, esenti entro limiti di legge che possono cambiare da un anno all'altro); le detrazioni per familiari a carico, cioè coniuge, figli di almeno 21 anni e, in alcuni casi, ascendenti conviventi (per i figli sotto i 21 anni la detrazione è stata sostituita dall'assegno unico, che arriva dall'INPS e non passa dalla busta paga); il trattamento integrativo; i regimi speciali come CCNL specifici, apprendistato e Gestione Separata. Le addizionali sono incluse solo in parte: quella regionale per tutte le regioni, in tre casi come stima e in alcuni fino a un limite di imponibile; quella comunale solo per i comuni con aliquota unica dell’elenco o con l’aliquota che inserisci. Se rientri in uno di questi casi, l'importo reale può essere diverso. Tutti i limiti sono elencati nella pagina di metodologia.

Le domande più comuni

Qual è la differenza tra RAL e stipendio netto?

La RAL è la retribuzione annua lorda scritta nel contratto, prima di contributi e imposte. Lo stipendio netto è quello che resta dopo aver sottratto i contributi INPS a tuo carico e le imposte dovute: è l’importo che vedi effettivamente accreditato.

Quanto è il netto di una RAL di 30.000 €?

Con una RAL di 30.000 € il netto annuo stimato è 23.956 €: 1.996 € al mese su 12 mensilità, 1.843 € su 13 e 1.711 € su 14. La stima non include le addizionali regionale e comunale, che dipendono dalla residenza.

Che RAL serve per 2.000 euro netti al mese?

Per 2.000 € netti al mese servono circa 30.071 € di RAL su 12 mensilità, 33.723 € su 13 e 38.116 € su 14. La RAL cambia con le mensilità perché 2.000 € al mese su 14 mensilità significano un netto annuo più alto che su 12. Stima senza addizionali regionale e comunale.

La regione e il comune influenzano lo stipendio netto?

Sì. L’addizionale regionale IRPEF è calcolata per tutte le 21 regioni e province autonome. Per 18 l’aliquota e il metodo sono confermati: per 16 su fonte ufficiale (MEF o sito della Regione), per Sicilia e Veneto, con aliquota unica dell’1,23%, su più fonti professionali concordanti. Per Abruzzo, Liguria e Umbria il calcolo vale fino a 28.000 € di imponibile, per Bolzano e Trento fino a 50.000 €. Per Toscana, Marche e Molise è una stima: la tabella MEF non dice se l’aliquota si applica all’intero imponibile o per scaglioni, quindi il calcolatore usa l’ipotesi più alta, indica quella più bassa e si ferma a 28.000 € di imponibile. Oltre questi limiti l’addizionale regionale non viene inclusa e il risultato lo segnala. L’addizionale comunale è calcolata per 29 comuni con aliquota unica (tra cui Roma, Milano, Napoli, Bologna, Firenze e Bari), oppure con l’aliquota e la soglia di esenzione che inserisci tu per qualsiasi altro comune. Restano fuori i comuni con aliquote per scaglioni, come Torino e Genova.

Il risultato corrisponde esattamente alla busta paga?

No, è una stima. La busta paga reale può differire per CCNL, benefit, straordinari, detrazioni per familiari a carico o situazioni fiscali particolari non coperte dal calcolatore.