Calcola il tuo netto con il cuneo fiscale già incluso.
Apri il calcolatoreIl cuneo fiscale che interessa chi lavora come dipendente è fatto di due misure: la somma integrativa e l'ulteriore detrazione. Entrambe dipendono dall'imponibile, cioè dalla RAL meno i contributi INPS, e insieme valgono al massimo 1.000 € l'anno. Sono state introdotte dalla Legge di Bilancio 2025 (L. 207/2024, art. 1, commi 4 e 6) e, secondo le fonti consultate, confermate per il 2026.
Sono distinte dalla detrazione per lavoro dipendente dell'art. 13 TUIR, che si calcola a parte e si azzera a 50.000 € di imponibile. Nel calcolatore compaiono in due righe separate.
| Imponibile | Misura | Quanto vale |
|---|---|---|
| fino a 8.500 € | Somma integrativa (esente da imposte) | 7,1% del reddito di lavoro dipendente |
| da 8.500 € a 15.000 € | Somma integrativa (esente da imposte) | 5,3% del reddito di lavoro dipendente |
| da 15.000 € a 20.000 € | Somma integrativa (esente da imposte) | 4,8% del reddito di lavoro dipendente |
| da 20.000 € a 32.000 € | Ulteriore detrazione | 1.000 € fissi |
| da 32.000 € a 40.000 € | Ulteriore detrazione | 1.000 € × (40.000 € − imponibile) / 8.000 € |
| oltre 40.000 € | Nessuna misura | 0 € |
La somma integrativa è esente da imposte e si aggiunge al netto. L'ulteriore detrazione riduce l'IRPEF e non può portarla sotto zero.
Esempi calcolati con lo stesso motore del calcolatore, per un dipendente privato con 12 mensilità. Clicca una RAL per aprire il calcolo completo.
| RAL | Imponibile | Somma integrativa | Ulteriore detrazione | Totale annuo | Al mese |
|---|---|---|---|---|---|
| 17.000 € | 15.438 € | 741 € | 0 € | 741 € | 62 € |
| 20.000 € | 18.162 € | 872 € | 0 € | 872 € | 73 € |
| 22.000 € | 19.978 € | 959 € | 0 € | 959 € | 80 € |
| 25.000 € | 22.703 € | 0 € | 1.000 € | 1.000 € | 83 € |
| 30.000 € | 27.243 € | 0 € | 1.000 € | 1.000 € | 83 € |
| 33.000 € | 29.967 € | 0 € | 1.000 € | 1.000 € | 83 € |
| 35.000 € | 31.784 € | 0 € | 1.000 € | 1.000 € | 83 € |
| 38.000 € | 34.508 € | 0 € | 687 € | 687 € | 57 € |
| 40.000 € | 36.324 € | 0 € | 460 € | 460 € | 38 € |
| 45.000 € | 40.865 € | 0 € | 0 € | 0 € | 0 € |
Tra 32.000 € e 40.000 € di imponibile, cioè con una RAL di circa 35.200 € fino a circa 44.000 €, l'ulteriore detrazione si riduce di un euro ogni otto di imponibile in più. È come aggiungere 12,5% all'aliquota marginale del 33% dell'IRPEF.
L'effetto si vede su 1.000 € di RAL in più: con una RAL di 25.000 € ne restano circa 616 € nel netto, con 38.000 € circa 416 €, con 45.000 € circa 530 €. La fascia intermedia è quella in cui un aumento rende meno, perché il cuneo si riduce proprio mentre sale l'aliquota.
A 20.000 € di imponibile, cioè con una RAL di circa 22.000 €, la somma integrativa vale 960 € e sparisce. Subito sopra comincia l'ulteriore detrazione piena da 1.000 €. Le due misure si danno il cambio: il passaggio vale 40 € in più all'anno, quindi non crea un salto verso il basso.
Prova con la tua RAL
Il calcolatore mostra somma integrativa e ulteriore detrazione in due righe separate.
No, sono due misure distinte e si sommano. La detrazione per lavoro dipendente (art. 13 TUIR) dipende dal reddito e si azzera a 50.000 € di imponibile. Il cuneo fiscale è formato dalla somma integrativa e dall'ulteriore detrazione, che esistono solo sotto 40.000 € di imponibile. Con una RAL di 30.000 € il cuneo vale 1.000 € all'anno, 83 € al mese.
Da 32.000 € a 40.000 € di imponibile l'ulteriore detrazione scende in modo continuo da 1.000 € a zero, cioè perdi il 12,5% di ogni euro di imponibile in più, che si somma all'aliquota IRPEF dello scaglione. Con una RAL di 36.000 € l'imponibile è 32.692 € e l'ulteriore detrazione vale 914 €.
Sì. Il calcolatore applica la somma integrativa per gli imponibili fino a 20.000 € e l'ulteriore detrazione tra 20.000 € e 40.000 €, e le mostra in due righe separate del dettaglio. Non include il trattamento integrativo né le detrazioni per familiari a carico.
Fino a 20.000 € spetta la somma integrativa, che a quel livello vale 960 €. Subito sopra non spetta più e inizia l'ulteriore detrazione piena da 1.000 €: il passaggio vale +40 € all'anno, quindi non c'è un salto brusco verso il basso.
Verifica del 13 ottobre 2026: percentuali e soglie coincidono con il testo dell'art. 1, commi 4 e 6, della L. 207/2024 (come riprodotto da fonti che citano la Gazzetta Ufficiale), con la Circolare dell'Agenzia delle Entrate n. 4/E del 2025 e con il messaggio INPS n. 2829 del 14 settembre 2026. Non abbiamo ancora letto il testo direttamente su Normattiva. Lo stato di verifica di ogni parametro è indicato nella pagina Fonti.
Il calcolo vale per un lavoratore dipendente privato, senza altri redditi. Non include il trattamento integrativo né le detrazioni per familiari a carico. Altri dettagli nella metodologia e in come funziona il calcolatore.